Registratore di cassa telematico obbligatorio

Dall’1/1/2021 cessa il periodo transitorio che prevedeva la possibilità, per gli esercenti al dettaglio con volume d’affari nell’anno 2018 inferiore a Euro 400.000,00, di continuare a emettere ricevute fiscali cartacee ed inviare entro la fine del mese successivo a quello di riferimento i corrispettivi mensilimente all’Agenzia delle Entrate.

A parte ipotesi di esclusione già note (una fra tutte quella riguardante l’impresa agricola che adotta il regime speciale IVA di cui all’art. 34 comma 1 del DPR 633/72 e che vende al dettaglio prodotti propri oppure le esclusioni previste per le vendite per corrispondenza ecc.) si ricorda che dal 1 gennaio 2021 (salvo rinvii dell’ultimora che non si credono possibili) TUTTI i soggetti che svolgono attività di vendita al dettaglio o che certificavano le operazione verso consumatori finali con scontrini/ricevute manuali dovranno dotarsi del Registratore di Cassa Telematico (RT) o, in ogni caso, provvedere all’emissione contestuale alla vendita del Documento Commerciale (scontrino elettronico) utilizzarando i sistemi per l’emissione dello stesso messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Dal 1 gennaio 2021 non sarà più possibile quindi, eccetto le esclusioni previste e di cui richiamate solo alcune, emettere ricevute fiscali cartacee o scontrini fiscali tradizionali (ovvero non emessi con RT).

Dal punto di vista sanzionatorio per l’omessa installazione dei registratori telematici è prevista la sanzione da € 1.000 a € 4.000, ovvero la sanzione da € 3.000 a € 12.000  in caso di manomissione / alterazione del RT salvo che il fatto costituisca reato. La sanzione è applicabile anche ai soggetti che fanno uso di tali strumenti manomessi/alterati o consente che altri ne facciano uso altri.

Si ricorda inoltre che i corrispettivi giornalieri dovranno essere inviati all’Agenzia delle Entrate per il tramite dello stesso RT al massimo entro 12 giorni da quello di emissione.

Per i soggetti invece già in possesso del RT si rileva, in ultimo, che dal 1 gennaio 2021 i dati dei corrispettivi dovranno essere trasmessi esclusivamente nel rispetto dell’Allegato “Tipi Dati Corrispettivi” (versione 7.0 – giugno 2020).

Si consiglia quindi di rivolgersi al proprio rivenditore per assicurarsi che il proprio registratore telematico sia aggiornato con la versione 7.0 pena l’impossibilità di invio all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi a partire dal 1 gennaio 2021.

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