Frutteti resilienti, bando annualità 2026
La scadenza per la presentazione delle domande di sostegno è il 30 giugno 2026 alle ore 13:00.
Con la Delibera n. 480/2026 viene approvato il bando Co-PSR 2023-2027 Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti” annualità 2026.
Le risorse totali assegnate al bando ammontano 20.000.000 €.
Ogni impresa dovrà presentare un Piano degli investimenti (PI) che preveda esclusivamente interventi riferiti alla costituzione di nuovi impianti frutticoli e olivicoli, obbligatoriamente corredati da almeno due sistemi di protezione attiva tra quelli elencati nel bando.
I beneficiari sono le imprese agricole che, al momento della presentazione della domanda, sono in possesso dei requisiti previsti dalle “Disposizioni comuni”, inclusa la condizione di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o di Coltivatore diretto. Sono ammesse anche le proprietà collettive (solo per investimenti realizzati per la gestione diretta dei terreni condotti). Sono invece escluse le imprese con Piano di Sviluppo dell’Azienda Agricola (PSA)/ Piano investimenti (PI) già attivi sui tipi di intervento 6.1.01/4.1.02 o SRE01/SRD01.
L’aliquota di sostegno è pari al 60% del costo ammissibile dell’investimento. Il limite massimo di spesa è di 1.500.000 €, mentre il limito minimo è così definito:
- 10.000 € (zone svantaggiate)
- 20.000 € (altre zone)
In sintesi, le spese ammissibili sono le sottostanti:
- Realizzazione di nuovi impianti frutticoli e olivicoli unicamente con materiale di propagazione in possesso della certificazione volontaria nazionale, con deroghe nel caso di:
- Per drupacee e pomacee è consentito anche l’uso di materiale certificato UE o CAC, se incluso nell’apposito elenco.
- Per altre specie, l’uso di materiale certificato UE o CAC è ammesso solo in caso di indisponibilità del materiale nazionale, da dimostrare con dichiarazioni di tre vivaisti.
- Non sono ammissibili:
- materiale CAC non rientrante nelle deroghe previste
- piante assemblate in azienda
- materiale di propagazione impiegato per operazioni di sovrainnesto in azienda
- Acquisto e messa in opera di almeno due sistemi di difesa attiva a scelta tra quelli sottoindicati
- Difesa dalla siccità:
- Impianti irrigui
- Invasi aziendali ad uso irriguo (con obbligo di installazione di misuratori dei volumi in entrata e uscita)
- Impianti antigrandine
- Sistemi di prevenzione dai danni provocati al potenziale produttivo da gelate primaverili:
- ventilatori o bruciatori antibrina (nel rispetto delle normative ambientali e acustiche)
- impianti irrigui con funzione antibrina (aspersione soprachioma fissi o ad aspersione sottochioma, con micro-irrigatori dinamici – micro-sprinkler)
- Impianti con abbinamenti o reti multifunzioni (reti antinsetto, reti antipioggia)
- Difesa dalla siccità:
- Spese tecniche (onorari di professionisti e consulenti), ammissibili purché:
- direttamente collegate agli investimenti
- contenute entro i limiti previsti dal prezzario regionale
La scadenza per la presentazione delle domande di sostegno è fissata al giorno 30 giugno 2026 alle ore 13:00.
Per il Bando e maggiori dettagli consulta il sito della Regione Emilia-Romagna a questo link: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-rurale-23-27/opportunita/bandi/2026/srd01-investimenti-produttivi-agricoli-competitivita-aziende-agricole-frutteti-resilienti