GESTIONE DEL RISCHIO, CIA SCRIVE AL MINISTRO: GARANTIRE CONTROBUTO AL 70% A POLIZZE AGEVOLATE

Il presidente nazionale Cia-Agricoltori italiani Cristiano Finiha scritto al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida riguardo alle situazioni aperte relative ai contributi destinati all’assicurazione agevolata contro le calamità naturali. Sulla stessa linea si è mossa anche Asnacodi, l’associazione nazionale dei Consorzi di difesa in cui sono rappresentate tutte le organizzazioni professionali agricole, tra cui Cia che ne esprime il vicepresidente. 

Cia esprime al ministro la propria preoccupazione per il mancato stanziamento delle risorse necessarie, che ha determinato una pesante riduzione dell’aliquota prevista. Secondo Cia, la situazione sta fortemente pesando sulle aziende, che hanno subito nell’ultimo quinquennio progressivi incrementi dei premi assicurativi e un susseguirsi di gravi emergenze meteoclimatiche su vari fronti: dall’alluvione alla siccità, alle grandinate. Con i cambiamenti climatici in atto è, infatti, imprescindibile assicurare le produzioni agricole e il ricorso a strumenti assicurativi risulta, dunque, l’unica modalità per garantirsi da compromissioni del reddito aziendale causati da eventi avversi.

Per Cia è vitale garantire il sostegno del 70% per il 2023 e le annate precedenti, perché senza questa agevolazione non riuscirebbero a fare fronte ai costi necessari alla gestione del rischio. Il mancato sostegno determinerebbe, infatti, un crollo della stipula delle polizze e una forte disaffezione verso questa misura, andando nella direzione opposta rispetto agli obiettivi del Piano Strategico della Pac, che prevedono l’ampliamento della base delle aziende assicurate e la diffusione di questi strumenti.

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