Peste suina, ultimi aggiornamenti sulle ‘Zone di restrizione’
Riccardo Evangelisti
Le ultime novità in merito alla diffusione dell’epidemia della Psa, Peste suina africana, riguardano un avanzamento della malattia dal fronte meridionale della nostra Regione. Infatti, a seguito del rinvenimento di diverse carcasse di cinghiale positive sull’appennino pistoiese, si è aggiunto alla Zona di restrizione( ZR) I il comune di Lizzano in Belvedere in provincia di Bologna, classificato come “territorio in cui non sono stati registrati casi di peste suina africana, ma che si trova al confine con la zona in cui invece sono stati confermati uno o più casi”.
Come previsto dall’Ordinanza 7/2025 del Commissario straordinario Psa, ecco cosa è previsto nelle zone di restrizione:
- è vietata la caccia al cinghiale in qualsiasi forma, comprese gare, prove cinofile e addestramento dei cani (sono previste deroghe basate sui dati di sorveglianza e sulla situazione epidemiologica).
- sono autorizzate forme di controllo tramite: trappole, tiro selettivo o “alla cerca” (a piedi o da veicolo), forme collettive con massimo 3 cani e 20 persone per Unità di gestione (Udg) al giorno.
Il Commissario Straordinario può inoltre autorizzare ulteriori forme di controllo in base alla situazione epidemiologica e ai dati disponibili .
Attualmente a livello regionale sono interessate le province di Modena, Reggio Emilia e Bologna.
Vengono inseriti in ZR I
- nella provincia di Reggio Emilia, i comuni seguenti: Castelnovo Ne’ Monti, Vetto, Toano, Carpineti;
- nella provincia di Modena, i comuni seguenti: Montefiorino, Fanano, Montecreto, Palagano, Lama Mocogno, Sestola;
- nella provincia di Bologna, i comuni seguenti: Lizzano in Belvedere
Vengono inseriti in ZR II
- nella provincia di Reggio Emilia, i comuni seguenti: Ventasso, Villa Minozzo;
- nella provincia di Modena, i comuni seguenti: Pievepelago, Frassinoro, Fiumalbo
Fortunatamente non ci sono contesti in cui la malattia si è presentata nel domestico, pertanto non abbiamo zone di restrizione III.
La Cia si sta attivando a livello regionale per convocare il Got e una cabina di regia per monitorare al meglio la situazione e avanzare diverse proposte gestionali.